TINGERE I CAPELLI A CASA: LE 5 REGOLE DA SEGUIRE

TINGERE I CAPELLI A CASA

Vuoi tingere i capelli a casa? Ecco le 5 regole da seguire per un risultato perfetto!

Sono certa che almeno una volta nella vita a tutte noi sia capitato di tingere i capelli a casa o magari di aiutare un’amica nell’impresa. Vuoi per sperimentare, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per il notevole risparmio economicomoltissime donne ricorrono alle tinture fai da te, e non solo per coprire una semplice ricrescita.

Già so che questo post potrebbe sollevare delle discussioni e si, molto probabilmente andando dal parrucchiere il risultato potrebbe essere migliore (uso il condizionale perché, ahimé, posso testimoniare che non sempre si esce dal parrucchiere felici e soddisfatte), ma sono assolutamente convinta che si possa fare un buon lavoro anche da sole in casa, magari seguendo qualche piccolo accorgimento :)

Prima di scoprire quali sono le 5 regole d’oro per tingere i capelli a casa voglio fare una premessa che riguarda un aspetto molto importante della tintura per capelli: le reazioni allergiche. Se non avete mai applicato il prodotto sui vostri capelli o sulla vostra cute assicuratevi di fare un test cutaneo, applicando una piccola quantità di mistura su un angolo nascosto di pelle; fate passare alcune ore e controllate la situazione. Molte ragazze sottovalutano questo pericolo ma ricordate che nelle tinture per capelli sono presenti tantissimi elementi chimici diversi, e cioè tantissime potenziali allergie. La tecnologia fortunatamente ci aiuta perché ormai in commercio possiamo trovare tinte prive dei principali allergeni come nickel e piombo, ma effettuare un test sulla propria pelle è sempre la scelta migliore!

E dopo la doverosa premessa…. Quali sono le 5 regole per tingere i capelli a casa con successo? :)

TINGERE I CAPELLI A CASA

1. SCEGLIERE IL COLORE GIUSTO

Se volete solo coprire i capelli bianchi scegliete una tinta simile al vostro colore naturale ma un tono più chiaro: in genere il colore ottenuto con una tinta fai-da-te risulta sempre più scuro di quello che vediamo sulla foto della confezione e in questo modo eviterete che l’effetto finale sia troppo dark. Se volete cambiare scegliendo un colore diverso da quello naturale tenete presente che riuscirete a schiarirlo di 4 tonalità al massimo (discorso diverso se i capelli sono già colorati, in questo caso vi consiglio di optare per una nuance più scura). Se siete castane e vi piace il rosso procedete senza indugio, se volete diventare bionde platino vi consiglio di rivolgervi ad un professionista perché – senza una decolorazione ad hoc – rovinerete molto i capelli e non potrete mai ottenere una schiaritura omogenea Rischiare di ritrovarsi con le radici di un colore diverso da quello dei fusti e delle punte… Direi che è meglio evitare no? :)

2. ATTENZIONE AI CAPELLI SENSIBILIZZATI

Tingere i capelli sensibilizzati è possibile ma un buon risultato dipende dall’effettivo grado di danneggiamento. Meglio rimandare se vi siete sottoposte di recente ad uno stiraggio o ad una permanente. Per non sbagliare potete scegliere una colorazione tono su tono: si tratta di un prodotto che non contiene ammoniaca né ossidanti ed è in grado di enfatizzare il colore di fondo con nuove sfumature, creando un film attorno ai capelli che blocca i pigmenti. L’effetto cosmetico di questo trattamento è elevato e i capelli appaiono subito più sani e corposi, un risvolto interessante per chiome spente e opache (non trattandosi di una colorazione permanente l’effetto svanirà dopo circa 10 lavaggi). In base al grado di sensibilizzazione del capello vi consiglio di diminuire il tempo di posa indicato.

TINGERE I CAPELLI A CASA

3. COME APPLICARE CORRETTAMENTE LA TINTA

Credo che non ci sia cosa peggiore di una tinta non uniforme quindi se avete deciso di fare la tinta a casa dovete essere precise e metodiche nell’applicazione. Io vi sconsiglio di usare il beccuccio applicatore della confezione, meglio munirsi di una ciotola e di un pennello professionale. Potete acquistarli entrambi a pochi euro nei negozi di casalinghi oppure in profumeria, dove trovate anche le mantelline in plastica per proteggere i vestiti dalle macchie.

Procedete cosi:

  • Dopo aver indossato i guanti protettivi versate nella ciotola tutto il contenuto del tubo e aggiungete la componente liquida, mixate poi con attenzione i due prodotti usando il pennello fino a quando il composto non risulterà omogeneo.
  • Pettinate accuratamente i capelli e dividete la testa dal centro in 4 sezioni, due posteriori e due anteriori, aiutandovi con una molletta; procedendo una sezione alla volta sarà più facile applicare la tinta senza dimenticarvi nessuna zona! Partite da una delle due ciocche posteriori e separate – in senso orizzontale – una prima ciocca di capelli.
  • Prelevate un po’ di prodotto con il pennello e – tenendo verso l’alto la ciocca con l’altra mano – iniziate ad applicare la tintura sulle radici, assicurandovi di non tralasciare i capelli alla base del collo; lasciate cadere la ciocca e ripetere l’operazione dall’altro lato. Se dovete tingere solo la ricrescita avete finito e potete passare al punto successivo; se dovete colorare l’intera lunghezza prelevate altro prodotto con il pennello e depositatelo sul fusto del capello; sfruttate la texture cremosa della tinta per massaggiare con le mani la ciocca e far penetrare così con maggiore efficacia il prodotto.
  • Separate orizzontalmente un’altra ciocca, ripetete l’operazione e così via per tutta la parte posteriore della testa. Passate alla zona anteriore, liberate dalle mollette le due sezioni rimaste e tirate con un pettine una riga centrale: partite da qui per applicare la tintura, procedendo poi verso destra fino all’orecchio, continuando a dividere le ciocche orizzontalmente. Ripetete l’operazione anche dall’altro lato e poi tornate nuovamente alla riga centrale. Prelevate ancora un po’ di prodotto e applicatelo tutto intorno al viso (lungo la c.d. “coroncina”) con movimenti piccoli dal viso verso la cute. In questo modo sarete sicure di tingere tutte le radici “a vista”, ma anche i capelli neonati (più corti e spesso dimenticati!).
  • Ormai le formule in crema delle tinture non lo renderebbero necessario ma io vi consiglio di “impacchettare” i capelli con la pellicola trasparente. In questo modo sarete sicure che la tinta non coli, inoltre il calore generato dalla testa resterà intrappolato e diventerà un catalizzatore naturale alla tinta stessa.
  • Il tempo di posa delle tinte fai-da-te in genere è di circa 30 minuti, trascorsi i primi 20 indossate nuovamente i guanti, “scartate” i capelli e iniziate a massaggiare delicatamente la cute, aggiungendo qualche goccia d’acqua se necessario. Trascorsi altri 5 minuti iniziate a massaggiare anche i fusti e le punte, districando le ciocche con l’aiuto di un pettine a denti larghi.
  • Raggiunti i 30 minuti iniziate a risciacquare i capelli fino a quando l’acqua non risulterà limpida e procedete con il consueto shampoo; se utilizzate una maschera professionale potete tranquillamente affidarvi a quella, altrimenti applicate il trattamento nutriente presente nella confezione. Tenetelo in posa circa 5 minuti (ma se avete tempo anche di più!) e poi risciacquate.

KERASTASE CHROMA CAPTIVE

Beauty routine per capelli colorati

4. COME REGOLARSI COI TEMPI DI POSA?

In linea di massima è sempre bene attenersi ai tempi di posa indicati sulla confezione, ma ciò è possibile solo se siete rapide nell’applicazione: più il tempo di applicazione sale, più i capelli hanno tempi di posa diversi. Le tinte fai-da-te sono calibrate affinché l’omogeneità del colore non risenta di pochi minuti di differenza, quindi potete tranquillamente iniziare a contare il tempo da quanto avete terminato la zona anteriore della testa.

Se utilizzate tinture e ossigeni professionali il discorso si complica e – per non rischiare di ottenere colori diversi – vi consiglio di risciacquare le ciocche tinte per prime qualche minuto prima rispetto alle altre.

5. COME ELIMINARE LE MACCHIE

Un’altra nota dolente del tingere i capelli a casa sono le macchie sulla pelle, specialmente nel caso di tinte brune e castane. Per eliminarle ci sono molte leggende, alcune valide, altre assurde secondo me! Anche se l’idea di mettermi la cenere in testa non mi entusiasma posso testimoniare che è un metodo efficace per eliminare le macchie della tintura, così come lo struccante bifasico; entrambi vanno applicati su un dischetto di cotone e sfregati poi sulla macchia, sempre con delicatezza. Bocciati senza pietà il latte e il dentrificio: le macchie restano al loro posto e l’odore di menta sui capelli non è proprio il top.

Sappiate che (sempre nei negozi di casalinghi e fornitori per parrucchieri) in commercio trovate uno speciale solvente creato proprio allo scopo di eliminare le macchie della tinta dalla pelle, ma potete anche ovviare con la prevenzione, applicando un po’ di cera per capelli sulle zone adiacenti ai capelli, così da schermarle dalla tintura.

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photocredits: revampamor – getty

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